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lunedì 8 marzo 2010

8 MARZO: PER UNA VERA FESTA DELLA DONNA

I Giovani Democratici di Padova si impegnano per contribuire al ricordo e alle celebrazioni del'8 Marzo, Festa della Donna. Una festa che serve, prima di tutto, da monito per farci ricordare il divario, ancora troppo significativo, tra i due generi in ambito lavorativo, economico, sociale.
Da troppi anni tale festa, lungi da volerne dare un giudizio negativo, si è trasformata inevitabilmente in una ricorrenza che tende sempre più a perdere il significato originario, a favore di un'idea di celebrazione svuotata del suo vero valore e votata, in gran parte, ad esaltare il lato consumistico-celebrativo, identificato principalmente con il fiore (la Mimosa) e con la celebrazione fine a sé stessa.
Non che sia negativo identificare tale festa con un simbolo: anzi, ciò è evocativamente efficacie e ha contribuito non poco a radicare questo giorno nella coscienza di tutti; la mimosa, urge ricordare in questo momento, è un simbolo che compare solo dopo la seconda guerra mondiale.
Ma non si devono assolutamente dimenticare le radici originarie di questa festa. Questa ricorrenza, che si celebra da un secolo in forme e modi differenti nel tempo, deve tornare ad assumere il suo significato originario di giorno istituito per ricordare le conquiste sociali, le lotte sindacali e gli sforzi, anche in termini umani, compiuti dalle donne di tutto il mondo per ottenere pari dignità e maggiori diritti.
Ma in tempi come i nostri, in cui vi è una chiara regressione dell'ampiezza dei diritti ed un'erosione delle conquiste fatte nel corso del '900, si inizia a perdere la coscienza di questo giorno. E' per questo che noi Giovani Democratici, nel nostro piccolo, cercheremo di diffondere e perseguire, in maniera concreta, il vero significato del'8 Marzo. Un giorno che sia di simbolo per la ricerca all'interno della società, delle istituzioni, dei luoghi di lavoro ed anche nel nostro partito, di quella vera ed effettiva parità che si vede negli atti concreti.
Chiediamo più ammortizzatori sociali, che permettano alle lavoratrici, in maniera concreta, di non fare una scelta tra la famiglia e il lavoro. Chiediamo una vera parità retributiva tra i generi, per dare piena dignità al lavoro femminile. Chiediamo più strumenti, veramente efficaci, per aiutare le donne vittime di violenza, sopratutto nell'ambito delle mura domestiche.
Anche noi cercheremo di impegnarci per rendere questo giorno, sì una felice ricorrenza, ma sopratutto un concreto monito in ricordo di ciò che si è fatto e uno sprono per ciò che si deve ancora fare in tema di vera uguaglianza fra uomini e donne. Per non dimenticare, tutti assieme, uomini e donne.

Mattia Rossin - Vice Segretario Provinciale Giovani Democratici

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