
“NO A LEGGINE E DECRETI, PD E NAPOLITANO RISTABILISCANO SENZA INCIUCI LA LEGALITA’ COSTITUZIONALE”
Sono giorni di grande preoccupazione. Le gravi irregolarità nella presentazione delle liste di cui si sono resi colpevolmente responsabili il PDL laziale e lombardo, così come sancito dalle Corti d’Appello, rappresentano il punto più basso della nostra storia repubblicana.Ed ora, nella migliore tradizione gattopardesca italiana, viene chiesto all’opposizione e al Presidente Napolitano di collaborare affinché “sia restituito agli elettori di centrodestra della Provincia di Roma e della Lombardia il loro diritto a votare per il loro partito di riferimento”.I Giovani Democratici del Veneto – i figli degli anni ’80 e ’90 del Novecento, gli anni delle stragi di mafia, dei referendum disattesi, delle promesse di rinnovamento civile e istituzionale quasi mai mantenute – invitano il Segretario Nazionale Pierluigi Bersani e il Presidente della Repubblica Napolitano, che è anche il Presidente del CSM, a non cedere alle tentazioni di coloro che affermano che “al di là della ‘burocrazia’ ci può essere ancora democrazia”.
Amiamo troppo la democrazia e le libertà per poterci sentire con la coscienza a posto quando un reato viene condonato immotivatamente, quando una grave violazione delle leggi elettorali viene sanata, quando i deboli subiscono mentre i potenti – dell’una e dell’altra parte – ragionano a “soluzioni politiche”.Dove si ignorano le leggi, là non ci può mai essere democrazia, come ben ci hanno insegnato gli eroi della Resistenza, che con la parola e con il corpo hanno combattuto tutti i regimi autoritari!L’unico antidoto allo sgretolarsi delle fondamenta della democrazia, e l’unica vera soluzione democratica a questa crisi di credibilità senza precedenti, potrebbe essere solamente la sospensione totale delle elezioni e il controllo di tutte le liste presentate. Ma qualora – anche solo per carità di patria – questa non fosse una soluzione praticabile, noi Giovani Democratici Veneti chiediamo che perlomeno non venga tesa la mano a chi condona, sopisce e tronca ormai per DNA.
No a leggine e decreti. Il PD chieda che al più presto venga ristabilita la legalità costituzionale: stavolta abbiamo il dovere di dare il buon esempio.
No a leggine e decreti. Il PD chieda che al più presto venga ristabilita la legalità costituzionale: stavolta abbiamo il dovere di dare il buon esempio.
Giovani Democratici Veneti

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